Creative Development

Vibe Coding: Creare con Intenzione


Benvenuti in un nuovo approccio allo sviluppo software: il Vibe Coding. Questa filosofia eleva la programmazione da un'attività puramente tecnica a un processo creativo, infondendo intenzionalità e passione in ogni riga di codice. Scopriremo come la piattaforma Lovable si integra perfettamente in questo paradigma, supportando un ambiente di sviluppo più ispirato e collaborativo.

Approfondimento Multimediale

Vibe Coding in Azione: Un Reportage Rai

Approfondisci il concetto di Vibe Coding con questo esclusivo reportage della Rai. Il video esplora le sue origini, come sta trasformando il panorama dello sviluppo software e le implicazioni per i creatori di oggi. Scopri le testimonianze e le prime applicazioni pratiche di questa filosofia. Premendo il pulsante qui sotto, sarai reindirizzato al video su YouTube per una visione completa.

Febbraio 2026

Settembre 2026

Il divario della programmazione

Meno dell'uno per cento della popolazione mondiale possiede le competenze per programmare, nonostante la digitalizzazione pervasiva. Questa esclusività rende lo sviluppo software costoso, spiegando i prezzi elevati del settore.

Di conseguenza, i prodotti digitali devono puntare a un successo su larga scala per giustificare l'investimento iniziale.

Se il costo di costruzione diminuisce, diventa economicamente sensato sviluppare soluzioni anche per nicchie più piccole.


Vibe Coding

Il vibe coding è un modo di creare software descrivendo in linguaggio naturale ciò che si vuole ottenere a un'intelligenza artificiale.

L'IA genera o modifica il codice, mentre la persona procede soprattutto attraverso richieste, prove visive, messaggi d'errore e correzioni successive, senza necessariamente leggere o comprendere ogni riga prodotta.

In breve: si programma guidando l'IA attraverso intenzioni e risultati, più che scrivendo direttamente il codice.

L'origine del termine

Il termine è stato coniato nel febbraio 2025 da Andrej Karpathy, ex cofondatore di OpenAI ed ex responsabile dell'intelligenza artificiale di Tesla, attualmente ricercatore in Anthropic, dove guida un nuovo team dedicato all'utilizzo di Claude per accelerare il pre-training dei modelli linguistici. Nel suo post originario descriveva ironicamente il vibe coding come un modo di programmare nel quale ci si affida completamente al flusso generativo dell'IA, accettando le soluzioni proposte in base al risultato ottenuto, quasi "dimenticandosi che il codice esista". L'approccio si basa sulla descrizione in linguaggio naturale di ciò che si vuole ottenere, lasciando all'IA la gestione dei dettagli tecnici e intervenendo principalmente attraverso prove visive, messaggi d'errore e correzioni successive.

Lovable

Strumento per il workshop

CODEX

Strumento per il workshop

Claude

Strumento per il workshop

Vibe Coding vs. AI-Assisted Development

🧠 Sviluppo Assistito dall'IA

  • Il codice viene esaminato e compreso
  • L'IA è un copilota, non il pilota
  • Il developer mantiene il controllo tecnico
  • Le scelte sono consapevoli e deliberate

🌊 Vibe Coding

  • Si valuta soprattutto il risultato visivo
  • L'IA gestisce i dettagli tecnici
  • Il flusso generativo guida il processo
  • Ideale per prototipi ed esperimenti

Esercizio Pratico: La Tua Prima App con Vibe Coding

È ora di mettere in pratica i principi del Vibe Coding. Utilizzeremo la piattaforma Lovable per generare una nuova applicazione software, guidando l'IA con le nostre intenzioni e descrivendo ciò che vogliamo ottenere.

Istruzioni:

  1. Apri la piattaforma Lovable.
  1. Nella finestra della chat, incolla esattamente il seguente prompt (non modificarlo):
Crea una web app semplice per la gestione delle ore lavorate dei dipendenti di un’azienda.

L’app deve permettere all’utente di inserire ogni giorno le ore lavorate, indicando:

- data
- commessa o cliente
- attività svolta
- numero di ore
- eventuali note

Prevedi una dashboard principale con il riepilogo delle ore inserite nella settimana e nel mese.

Aggiungi una pagina “Time Entry” dove l’utente può inserire, modificare ed eliminare le proprie registrazioni.

Prevedi anche una semplice sezione “Commesse” con elenco di codice commessa, cliente e descrizione.

L’interfaccia deve essere moderna, professionale, molto semplice da utilizzare e responsive, quindi adatta sia a PC sia a smartphone.

Per questa prima versione realizza soprattutto una demo funzionante dell’interfaccia, utilizzando dati di esempio.

Osserva come l'IA interpreta le tue istruzioni e genera l'interfaccia e le funzionalità richieste.